Marini (Pdl) a un passo dal successo al 1° turno

Non ce l’ha fatta per circa 250 voti il candidato sindaco di Viterbo del centrodestra Giulio Marini. Il cinquantunenne senatore uscente di Forza Italia, sostenuto anche dalle liste civiche «Ego sum leo» e «Viterbo vola», con 21.369 voti si è fermato al 49,3 per cento dei voti sfiorando la vittoria al primo turno e la successione al collega di schieramento Giancarlo Gabbianelli alla poltrona di sindaco del capoluogo della Tuscia. Marini il 27 e 28 aprile sarà costretto al ballottaggio contro il suo principale sfidante, quell’Ugo Sposetti sostenuto dal Pd e da una lista civica a suo nome che si ferma al 33,4 per cento. Sposetti paga tra l’altro la mancata alleanza con la Sinistra Arcobaleno, i Comunisti italiani, il Ps e Di Pietro, i cui candidati comunque non assommano più del 4,5 per cento, dato quindi che non lascia pensare a un possibile ribaltamento dell’esito. Bene il candidato dell’Udc Rodolfo Gigli (7,8). A livello di liste, successo netto del Pdl con il 39,4 per cento dei voti, davanti al Pd (26,6) e all’Udc (9,9).