Marini sceglie la «seconda fila» e fugge dalla presidenza del Pd

Il «no» di Franco Marini a chi lo vorrebbe presidente del Pd è gentile ma secco. «Perché - spiega l’ex presidente del Senato in un’intervista che verrà pubblicata oggi su Il Centro - non si può occupare sempre la prima fila». Soprattutto, ci sarebbe da aggiungere, quando la pole position è quella di un partito come quello di Veltroni, che in questo momento naviga a vista. Aria pesante, in casa Pd. E confusione, tanta confusione. Un esempio? La presa di posizione di Europa, anzi «le» prese di posizione del giornale, visto che nell’editoriale di prima pagina si schiera contro un eventuale ripensamento di Romano Prodi mentre all’interno caldeggia il ritorno del Professore. Quest’ultimo, dal canto suo, non sembra avere intenzione di ritirare le dimissioni. Ma le pressioni, anche dal vertice, ci sono. E così gli altri eventuali candidati restano a guardare. In una comoda «seconda fila» in attesa degli eventi.