Marino e Gasperini, un pareggio da leoni

UDINESE
HANDANOVIC 8
Miracoloso in almeno tre situazioni.
FERRONETTI 6,5
Impeccabile negli anticipi.
CODA 6
Un anticipo azzardato rischia di innescare il contropiede rossoblu.
DOMIZZI 6
Il solito muro: con le buone e con le cattive.
LUKOVIC 5,5
Divora una rete da pochi metri.
INLER 5,5
Abituati a prestazioni di altissimo livello all’insegna della continuità da parte dallo svizzero, ci si stupisce se, talvolta, non è cosi propositivo e trascinante. Ieri era una di quelle.
D’AGOSTINO 6,5
Nel cuore del centrocampo è il più lucido del trio.
ISLA 6
Diffidato, gioca con il freno a mano tirato. Non rinuncia comunque a rincorrere chiunque gli capiti a tiro.
PEPE 6,5
Consueto argento vivo. Nella ripresa scodella in area una caterva di cross.
FLORO FLORES 6
Si procura il rigore, ma potrebbe essere più concreto. (dal 14’ st QUAGLIARELLA 7. Dopo Catania, stavolta arrivando dalla panchina, un'altra firma d’autore. È il quinto sigillo stagionale).
SANCHEZ 6
Un po’ meno «Maravilla» delle precedenti occasioni, non rinuncia al ruolo di rompiscatole sempre in pressing. (dal 26’ st DI NATALE. Il capitano non riesce ad estrarre la perla dallo scrigno ma, sul suo destro malamente respinto da Rubinho, un Lukovic più rapace potrebbe confezionare il clamoroso 3-2).
All. MARINO 6
Udinese sempre inquilina stabile della mansarda della classifica e dotata di grande spirito reattivo, ma un pochino stanca. Servirebbe il turnover a centrocampo però, se Obodo e Tissone non sono a posto, lui non può farci nulla.