A Mario Cervi il premio alla carriera de «Il Borghese»

O ggi, a Roma presso Palazzo Ferrajoli (piazza Colonna 355, a partire dalle ore diciassette) si svolgera il convegno «MITROKHIN: la verità sotto sequestro», organizzato da Il Borghese e coordinato dall’editore Luciano Lucarini. L’iniziativa rientra nel progetto del Borghese di creare una volta l’anno un progetto che racconti vicende della storia recente trascurate dai media e dalla storiografia. Sul «caso» Mitokhin interverranno Roberto De Mattei, Paolo Guzzanti, Federico Mollicone, Francesco Perfetti, Luigi Ramponi e Domenico Gramazio. Il Dossier Mitrokhin, prende il nome da Vasilij Nikitic Mitrokhin, un ex archivista del KGB. Con questo termine si fa riferimento alla parte del corposo Archivio Mitrokhin riguardante le attività illegali dei servizi segreti sovietici in Italia. L’Archivio ha portato alla produzione di oltre 3.500 rapporti di controspionaggio trasmessi a 36 nazioni, redatte dal SIS, il servizio di controspionaggio inglese, sulla base delle note manoscritte che l’ex archivista copiò da documenti segreti del KGB. In concomitanza con il convegno sarà conferito anche il Premio alla Carriera «in qualità di testimone di storia» a Mario Cervi (a consegnarlo sarà l’editore del borghese Luciano Lucarini). A motivare il premio la lunghissima attività giornalistica di Cervi, soprattutto come inviato.