Mario Venuti si dà al rock e per l’occasione cambia band

Un disco con due anime. Così Mario Venuti definisce «Recidivo». L'artista sarà domani sera al Circolo degli Artisti (via Casilina Vecchia, 42) per presentarlo dal vivo, con un concerto che si annuncia più rock dei precedenti. «Nel disco - spiega Venuti - trovate episodi orchestrali e poi tanto pop e tanto rock. C’è, nel mio cantare, molto Domenico Modugno». Un disco ricco di duetti: oltre ai conterranei Carmen Consoli e Franco Battiato c’è anche Cesare Cremonini, che interpreta «Un cuore giovane». La Consoli, legata a Venuti da una lunga collaborazione artistica, affronta un ruolo difficile, quello della prostituta («madonna di quartiere, gambe aperte, cuore puro e un pegno sul futuro»), che invoca Gesù e pretende un confronto, una spiegazione. Ci sono poi «La virtù dei limoni», brano dedicato alla memoria del padre, e «Galatea», un piccolo gioiello, quasi un madrigale, ispirato dalla mitologia greca. L’album si chiude con «Il Milione», viaggio fantastico e spirituale verso Oriente. Sul palco, Venuti non sarà accompagnato dallo storico gruppo Arancia Sonora. Dopo molti anni di collaborazione, infatti, l’artista ha scelto di cambiare, tenendosi però stretto il bassista Vincenzo Virgillito. Con lui ci saranno anche Enzo Di Vita alla batteria, Massimo Greco diviso tra tastiere, chitarra e percussioni e Giada Ester Gallo al violoncello. Ambito pop-rock, dunque, con qualche incursione nel mondo musicale di Caetano Veloso, senza trascurare le recenti tentazioni neo-classiche di Venuti, che spesso siederà al pianoforte. DPas