Marito geloso «domato» col peperoncino

Michele Perla

Il peperoncino l’hanno dovuto usare non come afrodisiaco, ma per calmare la rabbia del marito tradito. Solo dopo averglielo spruzzato sul viso, gli agenti della polizia locale hanno reso innocuo l’Otello che non ne voleva sapere di mollare moglie ed amante, finiti sotto le sue grinfie.
Poco prima la sua gelosia aveva dato vita ad una furiosa rissa, andata in scena in mezzo alla strada, sotto gli occhi allibiti di alcuni automobilisti. Protagonista un quarantenne residente nei pressi di Abbiategrasso. Nonostante la separazione in corso, non si era rassegnato a perdere la moglie. L’altra mattina la signora è uscita di casa ed è salita sull’auto del suo nuovo compagno. Una scena che ha fatto salire il sangue al cervello all’ex consorte. I due si sono diretti fuori paese, percorrendo la strada che da Abbiategrasso porta verso Albairate; a seguirli il marito geloso, che a un certo punto ha accelerato raggiungendo la donna e l’amante, speronandoli. Poi, quando la coppia è scesa dall’auto, ha dato sfogo alla sua gelosia: menando le mani, costringendo la signora a scappare. Il rivale ha cercato di calmarlo: sembrava esserci riuscito. Ma quando l’ex moglie è tornata, tentando di chiarire una volta per tutte che la loro storia era finita, la situazione è precipitata: le parole sono state sostituite ancora dalle mani. Nel frattempo, gli automobilisti avevano segnalato ai vigili di Albairate quanto stava accadendo sulla provinciale, e in pochi minuti i ghisa si sono precipitati sul posto pensando a qualche rapina. Invece si sono trovati ad affrontare una storia di amore e tradimenti. Per immobilizzare il marito imbufalito hanno usato la bomboletta di gas irritante. Prima di denunciarlo per danneggiamenti e lesioni.