Marito separato vince al superenalotto ma non mantiene la figlia

La ragazza ha denunciato il padre per omesso mantenimento. Per anni l'uomo non ha pagato il dovuto, poi ha cominciato a fare la bella vita e l'ex moglie lo ha scoperto

Aveva lasciato la moglie e abbandonato la figlia. Per anni non aveva provveduto ai loro bisogni come avrebbe dovuto. E per questo era stato già condannato per omesso mantenimento della famiglia. Una storia di ordinaria separazione, come nei Tribunali se ne vedono tante, se non fosse per il fatto che il genitore in questione ha continuato a trascurare l'ex consorte e la figlia anche quando avrebbe potuto dar loro il denaro necessario per vivere senza troppi sacrifici. E già, perché l'uomo, un impiegato oggi sessantenne, nelle more della battaglia legale, ha vinto una bella cifra al superenalotto. Per questo ora è chiamato dalla figlia, una ragazza di 25 anni impiegata in un call center, a far fronte al debito contratto negli anni. La giovane ha infatti presentato una denuncia finita all'attenzione della Procura.
La separazione giudiziale era stata definita con una sentenza il 15 luglio del '96. Il giudice condannò l'impiegato a corrispondere alla ex moglie 350 euro mensili a titolo di mantenimento. «Ma il provvedimento del Tribunale civile è sempre stato disatteso», spiegano gli avvocati Giacinto Canzona e Anna Orecchioni. Poi, però, è accaduto qualcosa di strano, che non è sfuggito all'attenzione della moglie abbandonata. L'uomo ha cominciato a farsi vedere in giro con moto di grossa cilindrata, a frequentare esclusivi circoli di tennis, a viaggiare all'estero. «La moglie - raccontano gli avvocati - alla quale il marito alla fine ha confessato la vincita, dopo che la stessa ha scoperto il deposito su un conto corrente bancario, inizia la causa di divorzio. Ma i tempi sono lunghi. Alla nostra assistita così non è restata che la scelta, sofferta, di denunciare ancora il padre per omesso mantenimento, anche in considerazione della vincita al superenalotto».