Marocchino aggredito in strada con la mannaia

Dopo un violento diverbio in un bar, un marocchino di 22 anni è stato inseguito lungo via Giambellino e colpito alla mano con una mannaia da due cinesi, poi arrestati dai ghisa. Alla base, forse una questione razziale. L’altra sera alle verso le 19 il maghrebino è entrato nel bar chiedendo una birra, ma i cinesi gli avrebbero detto di no. Il nordafricano sarebbe allora entrato in un secondo bar, ma Chung Wei Hong e Zhitia Hong, di 36 e 25 anni, lo avrebbero inseguito con una mannaia e una spranga di ferro. La scena è stata notata dai ghisa che hanno fermato i due cinesi. Il pm Grazia Pradella ha contestato loro il reato di lesioni volontarie gravissime perché il marocchino, ricoverato al Multimedica, ha riportato lesioni di 45 giorni al pollice che forse dovrà essere amputato.