Marocchino leghista: qui si vive meglio da extracomunitari

nostro inviato a Cittadella (PD)

Najib Zaccaria, 50 anni, per 5 anni consigliere leghista di Cadoneghe (Padova), ma nato in Marocco. Ieri, a Cittadella, ha mandato in delirio il pubblico annunciando che lui, con doppio passaporto, intende restituire quello italiano.
Una provocazione?
«Solo l'amara conclusione di non poter godere degli stessi diritti dei miei connazionali irregolari. E come italiano mi sento discriminato. Così mi conviene tornare allo status di marocchino».
Lei fa il magazziniere. E prima?
«L'ambulante, con un banco di biancheria, fino al '90. Così ho conosciuto anche mia moglie, una veneta, dalla quale ho avuto due figli, una di 25 anni e un bimbo di 10».
È stato difficile integrarsi?
«Se si riferisce alle dicerie sui veneti xenofobi, la mia storia è qui a dimostrare che non è assolutamente vero».
Perchè milita nella Lega?
«Perchè ci ho visto tante cose giuste».
Una su tutte?
«Un partito vivo. E che difende i veneti».