Marocchino tenta di violentare moglie davanti a figlio e suocera

Un marocchino di 29 anni è stato arrestato per violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti in famiglia dai carabinieri del nucleo radiomobile di Genova. L’uomo ha tentato di violentare la moglie italiana davanti al figlio di nove mesi e all’anziana suocera e non riuscendovi ha picchiato le due donne facendole finire al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Il dramma si è consumato nella notte tra giovedì e venerdì in un appartamento del quartiere di Bavari.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’extracomunitario vistosi rifiutato, tra l’altro, avrebbe preso la moglie di 34 anni per i capelli sbattendole più volte la testa contro il vetro di una porta. Pugni e spintoni non sono mancati anche per la suocera invalida che ha tentato di intervenire in soccorso della figlia. Medicate all’ospedale, le due donne sono state giudicate guaribili in sette e dieci giorni. Ma non sarebbe la prima volta che in quell’appartamento si consumavano violenze: la donna aveva già in passato presentato denunce per maltrattamenti in famiglia e lesioni a carico del marito, che nel capoluogo ligure lavora come facchino.
Dopo l’episodio, però, l’anziana donna che è intervenuta per salvare la figlia dalle percosse del marito ha cercato di togliersi la vita poco dopo, mentre aspettava l’ambulanza. La donna, forse presa dallo sconforto per la grave situazione in cui si trova la figlia, ha tentato di scavalcare la ringhiera del terrazzino per lasciarsi cadere nel vuoto, ma il tentativo di suicidio è stato scongiurato dai carabinieri.
Al pronto soccorso i medici hanno riscontrato all’anziana contusioni multiple al cranio, ad uno zigomo e ad un ginocchio, guaribili in sette giorni. La figlia invece aveva contusioni multiple al cranio, al torace, a un braccio ed una gamba, con un referto di dieci giorni. Il 29enne è stato arrestato per violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti in famiglia dai carabinieri.