Marocco Crollo in moschea, almeno 36 fedeli morti

Almeno 36 persone sono rimaste uccise e ci sono diversi feriti, forse 50, nel crollo del minareto di una moschea a Meknes, nel centro del Marocco. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno di Rabat, che ha chiarito che il bilancio è ancora provvisorio. Le cause del crollo del minareto della moschea Berdieyinne, «che si trova nella parte antica di Meknes», non sono ancora state chiarite. La sciagura è avvenuta in occasione della grande preghiera del venerdì, intorno alle 13.45 ora italiana. I fedeli raccolti erano circa 300 al momento del crollo. I feriti lievi sono stati trasferiti negli ospedali di Meknes, quelli gravi nei centri ospedalieri di Fes, 60 chilometri a nord della città. Il minareto era molto antico, aveva circa 400 anni. Secondo le autorità locali, la struttura sarebbe stata indebolita dalle forti recenti piogge. Il numero delle vittime varia a seconda delle fonti. Nelle prime ore dopo la sciagura il ministero dell’Interno aveva parlato di undici vittime, ma i testimoni oculari hanno dato cifre maggiori: «Ho contato io stesso almeno 13 morti - ha dichiarato ai giornalisti Abdallah Bouanou, un medico e parlamentare -. I cadaveri sono stati estratti dalle rovine dai soccorritori. I miei colleghi e i responsabili dell’ospedale mi hanno detto che laggiù c’erano altri morti».