Maroni: «Un esempio dell’ipocrisia italica»

Non sono mancati i toni polemici dopo il rinnovo del patto di sindacato Rcs per i prossimi tre anni e il contestuale rinnovo della fiducia da parte dei soci al direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli. Il ministro del Welfare Roberto Maroni ha parlato di «ennesimo esempio di ipocrisia italica. Quando ho letto la dichiarazione del comitato - ha commentato - sul pluralismo del Corriere, mi è venuto da sorridere perché è l’ennesimo esempio di ipocrisia italica».
Sostanzialmente sulla stessa linea Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia. «Il comunicato diffuso dai partecipanti al Patto di Rcs da una parte chiarisce che la preannunciata indicazione di voto a favore della sinistra da parte di Paolo Mieli è frutto di una autonoma decisione dell’attuale direttore del Corriere della Sera - afferma - e, dall’altra parte, invita lo stesso direttore ad assicurare imparzialità, pluralismo e completezza di informazione. A questo punto, delle due l’una: o si tratta di una sostanziale sfiducia espressa nei confronti della scelta politica del direttore oppure di una manifestazione di ipocrisia».