Maroni-Golia scioglie il Davide dei Comuni (e pure il più litigioso)

Il paese è piccolo, anzi piccolissimo. E la gente mormora. Anzi, litiga di brutto. E il ministro dell’Interno Roberto Maroni (nella foto) nelle vesti di Golia cosa fa? Scioglie il comune Davide. Da ieri i 37 abitanti di Morterone (Lecco), il Comune più piccolo d’Italia, aspettano il 38mo abitante. Sarà Eleonora Albano, nominata commissario straordinario per la gestione provvisoria. Il decreto del presidente della Repubblica di scioglimento del Comune è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. Lo scioglimento è stato proposto da Maroni dopo la mini crisi politica nel comune lombardo: il 22 dicembre scorso tre consiglieri di maggioranza su otto hanno firmato una mozione di sfiducia al sindaco Antonella Invernizzi. Molto probabile, a questo punto, che le nuove elezioni si svolgano in primavera. Anche se l’alto tasso di litigiosità incombe come un macigno. Venti chilometri da Lecco, a 1.070 metri sul versante orientale del monte Resegone, nel paesino si era andati al voto nel giugno 2009. Trentotto allora gli aventi diritto, venti i votanti per tre liste tre e Invernizzi sindaco con la sua lista Vivere Morterone. Il suo avversario storico sarà ancora una volta Giampietro Redaelli, sindaco per oltre vent’anni, capogruppo della minoranza nell’ultimo breve mandato della Invernizzi e regista della sfiducia bipartisan. Che però non ha ancora sciolto la riserva: «Ma un’alternativa alla lista della Invernizzi ci sarà». Basterà la cura Maroni a mettere pace?