Maroni: "La Lega non è interessata" Fini: "An nel nuovo partito? No"

L'ex ministro del Welfare: &quot;Il Cavaliere ne parla da anni. Per noi non è una novità, così come non è una novità che la Lega non sia interessata&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=221713">E anche Fini ribadisce il suo no: &quot;Non ci scioglieremo&quot;</a></strong><br />

Milano - "Non sono rimasto sorpreso dalla iniziativa di Berlusconi, è una sua vecchia idea e dal suo punto di vista è anche un buon progetto, vuol mettere insieme tutti i partiti del centrodestra sul modello americano. Per i giornali è una novità, per noi no, Berlusconi ne parla da anni. Così come non è una novità che la Lega non sia interessata": lo ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Maroni, in una intervista in diretta a Radio Padania Libera.

"Il Cavaliere vuole o no il sistema tedesco?" "L’unica cosa che mi ha sorpreso nelle parole di Berlusconi - spiega Maroni - è il suo accordo sul modello elettorale tedesco, insomma il contrario di quel che ha sempre detto. Vorrei capire se è una novità o se è sciocchezza scritta dai giornali".

"Noi né di destra né di sinistra" "La Lega non è un partito di destra e neppure di sinistra, è un partito del nord, autonomista e federalista. E come tutti i grandi partiti europei di questo tipo si allea o con la destra o con la sinistra, secondo l’occasione, pur di ottenere le riforme".

"Rimane l'obiettivo di far cadere Prodi" "L’obiettivo di far cadere il Governo Prodi c’è e rimane, adesso noi siamo alleati con Berlusconi. Ma noi non siamo un partito ideologico, non siamo di destra o di sinistra, non abbiamo nemici. Abbiamo un obiettivo, il federalismo, alleandoci di volta in volta con chi è meglio per ottenerlo. Adesso la Lega comincerà ad analizzare la situazione e il prossimo appuntamento - ha concluso Maroni - è per il 16 dicembre a Milano, quando la Lega scenderà in piazza per la grande manifestazione che abbiamo già annunciato".