Maroni, il ministro bluesman

Tra un’ordinanza urgente e un incontro di coordinamento delle prefetture, tra un rapporto dei servizi segreti e un aggiornamento sull’attività della Dda, ogni tanto ci scappa anche un po’ di esercizio sulle scale cromatiche. Giacca di pelle, maglione scuro, dita volanti sopra la tastiera e tanta, tanta energia. Signore e signori, ecco a voi il ministro dell’Interno italiano Roberto Maroni (nella foto). L’altroieri a Varese la storica band del titolare del Viminale, la formazione rythm’n blues «Distretto 51» (specializzata in cover di successi internazionali), si è esibita in un concerto per raccogliere fondi di beneficenza. Come dire, Maroni non le suona soltanto a mafiosi e latitanti.