Maroni «La polemica sui beni confiscati è infondata»

La polemica sull’impiego dei beni confiscati alla mafia è «assolutamente infondata» secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Alcune associazioni antimafia prospettano che le aste possano permettere alla criminalità organizzata di riappropriarsene, così domani quelli di «Libera» scenderanno in 100 piazze italiane per protesta. «I beni confiscati - ha chiarito il titolare del Viminale - sono destinati prioritariamente all’uso sociale e istituzionale e allo stesso modo continuerà ad essere. Ci sono - ha proseguito - dei beni che non si riescono a dare per una serie di motivi, che oggi rimangono lì e deperiscono dando un’immagine di impotenza dello Stato. Solo in questi casi, eccezionali, i beni potranno essere messi all’asta. Ma certamente sarà evitato con cura che ritornino nelle mani della criminalità organizzata come qualcuno paventa».