Maroni al sindaco: «I rifugiati? Spetta al Comune dare ospitalità»

(...) assessori riuniti in giunta venerdì mattina. E subito ha chiesto l’intervento del prefetto e un incontro con il ministro perché garantiscano interventi più incisivi sulla città. Ma, pur assicurando l’impegno del governo, da Varese ieri Maroni ha precisato che «è compito di tutte le istituzioni far sì che chi sfugge da una guerra abbia la possibilità di stare nel nostro territorio. Il prefetto, in stretto contatto con tutte le istituzioni, sta seguendo la vicenda nella parte di sua competenza, che è quella di garantire l’ordine pubblico». Ma, ribadisce, «è compito degli enti garantire la sistemazione».
Non si fa attendere la replica del vicesindaco e capodelegazione del Pdl Riccardo De Corato, che al ministro della Lega manda a dire che sulla questione dei rifugiati «sfonda una porta aperta, Milano non si è mai tirata indietro sulle politiche di accoglienza, tanto che ospita più di 400 richiedenti asilo». Ma puntualizza che il problema in questione «non è umanitario ma di ordine pubblico». La città «non può essere il ricettacolo, dare casa e lavoro a profughi “di professione”, arrivati da altre parti d’Italia e pilotati dai centri sociali che soffiano sul fuoco».