Marotta: "Deve vivere, ma la formula è da rifare"

Roma - Beppe Marotta, ad della Sampdoria, è favorevole alla Coppa Italia anche se ritiene indispensabile cambiare formula: «Per la nostra società si tratta di un obiettivo primario, specie dopo l’eliminazione dalla Coppa Uefa. Vogliamo arrivare fino in fondo, anche se dovremo compiere un piccolo miracolo per superare la Roma nel prossimo turno. E se evitassimo in semifinale l’Inter, potremmo anche farcela. Sarebbe un grande risultato per un club che in pratica si autogestisce. Però se vogliamo risvegliare l’interesse dei tifosi e delle tv, dobbiamo mettere mano alla formula che così com’è non funziona. Visto che il calendario è stracolmo, abbandoniamo il format dell’andata e ritorno fino ai quarti e passiamo alla partita secca da disputarsi sul campo della squadra peggio classificata l’anno precedente. Dentro o fuori, insomma. Altrimenti vincono sempre i soliti club che hanno una rosa molta ampia e restano competitivi anche quando schierano la seconda squadra. Se poi la vittoria in Coppa Italia portasse allo spareggio con la quarta del campionato e aprisse le porte della Champions League, cambierebbe anche l’approccio di quelle società che oggi si dicono infastidite dalla competizione».