Marotta giura amore eterno: «Con la Samp fino al 2009»

Il dg: «Novellino non andrà via e faremo un mercato frizzante» Flachi, dopo la telefonata a Garrone, potrebbe rimanere insieme a Volpi

Federico Casabella

«Nessuno ha intenzione di muoversi dal proprio ruolo». Questo in estrema sintesi il pensiero di Beppe Marotta, l'amministratore delegato della Sampdoria che, ieri è intervenuto a Bogliasco per scacciare tutte le nubi che in questi giorni si erano addensate sul cielo blucerchiato e per fare tornare un clima di serenità intorno alla squadra di Novellino, impegnata in una difficile rincorsa alla zona Uefa.
Marotta ha rimesso tutti al proprio posto smentendo ogni avvicendamento sulla panchina blucerchiata ed in modo ancora più secco qualsiasi disimpegno del vertice societario. «Non ho mai visto Garrone così presente ed entusiasta nel ruolo di presidente della Sampdoria come in questo periodo. - ha detto Marotta - E' ancora più galvanizzato dalla lotta sui diritti televisivi per la quale si sta impegnando su un fronte molto ampio ed in prima persona» e ha negato un avvicendamento sulla panchina della Sampdoria e la trattativa in corso tra l'ex tecnico del Palermo Del Neri e la Samp: «Non abbiamo mai contattato nessun altro allenatore. - ha chiuso il discorso il braccio destro di Garrone- La guida di Novellino ci soddisfa appieno visto che è un tecnico che ha grandi motivazioni».
Il dirigente della Sampdoria ha proseguito parlando della questione svincolati, annunciando il primo rinnovo contrattuale: il suo. «Ho rinnovato il contratto che mi lega a questa società dal 2008 al 2009.- ha detto Marotta- Soprattutto per la gratificazione professionale che ho trovato lavorando per questa società. Mi auguro che questo mio accordo posso valere come stimolo per gli altri». Il destino dei sette giocatori in regime di svincolo è nelle mani degli interessati, la società ha fatto per ognuno un'offerta: ora spetta a loro decidere come comportarsi. «Credo che sia vicino l'accordo con Volpi,- ha svelato- sia per una questione anagrafica che per la garanzia che mi da un giocatore con cui ho un rapporto consolidato da anni». Ma quello più atteso dai tifosi sampdoriani è il destino di Francesco Flachi: «Abbiamo già parlato con il suo procuratore (Sergio Berti ndr) e da entrambe le parti c'è la volontà di proseguire il rapporto, non dovrebbero crearsi problemi nella trattativa». Più difficile, invece, allungare il rapporto con Max Tonetto, tentato dalle sirene di Fiorentina ed Hertha Berlino.«Con la dirigenza viola giochiamo a carte scoperte, grazie al rapporto ottimale che il presidente Garrone ha con Della Valle. - ha spiegato- Il giocatore ha fatto una richiesta rispettabile, ma non possiamo superare il budget che ci siamo posti».
Infatti, la Sampdoria non andrà oltre il tetto di spesa che la società si pone: «Abbiamo già chiesto sforzi importanti alla famiglia Garrone negli anni passati - continua il dirigente sampdoriano- , non possiamo pensare di chiedere investimenti fuori dalla nostra condizione. La Sampdoria deve marciare sulle proprie gambe». Ed un introito importante per poter investire nel calcio mercato estivo, sarà garantito dal prossimo accordo per i diritti televisivi: «L'attuale accordo ci garantisce circa 14 milioni di euro, speriamo di raggiungere un contratto che ci garantisca una cifra intorno ai 20 milioni di euro». Una parte dei quali investire per rafforzare la squadra: «La prossima campagna acquisti potrebbe essere più frizzante della scorsa, ma non faremo investimento oltre le nostre possibilità. - ha chiarito - Non arriverà nessun fuoriclasse che possa rompere gli equilibri, anche di ingaggio, interni alla squadra: potremo invece fare investimenti su giovani futuri campioni sullo stile di Foti».