Marotta: «Mazzarri tentato da qualche grande piazza»

Sarà la settimana dei festeggiamenti per l'ingresso in Coppa Uefa in attesa della sfida con la Juventus, ma sarà soprattutto la settimana che stabilirà chi sarà il nuovo allenatore della Sampdoria. Nuovo oppure vecchio visto che Walter Mazzarri e l'amministratore delegato Beppe Marotta si incontreranno tra qualche giorno per un chiarimento. Del resto lo stesso dirigente blucerchiato è stato piuttosto chiaro: non è un problema di progetto Sampdoria. Ma facciamo un passo indietro: mentre il club di Corte Lambruschini aveva parlato di un rinnovo del contratto pronto e solo da firmare, il tecnico aveva preferito una via più cauta parlando invece di presupposti per il nuovo campionato e di meriti che, a parte i tifosi, non tutti gli avevano riconosciuto. Insomma, un po' di malumore nelle ultime settimane è parso evidente, tanto da far indispettire non poco la società che dava per scontata una permanenza alla Samp di Mazzarri. Poi, dopo la vittoria con il Palermo e dopo l'ennesima buona prestazione della squadra, qualcosa è cambiato e Marotta ha chiarito alcuni concetti: «Non è un problema di progetto per il nuovo campionato, la nostra intenzione è quella di confermare Mazzarri, con cui abbiamo un ottimo rapporto e che si è dimostrato un buon allenatore. Ora tutto dipende da lui, ma non parleremo di programmi piuttosto qualche campana è suonata intorno a lui, come è giusto che sia, visto che in questi ultimi anni ha fatto molto bene. Il futuro è nelle sue mani ma se fossi in lui rimarrei un altro anno alla Sampdoria altrimenti a fare subito il salto uno rischia di bruciarsi». Si vedrà, ma le quotazioni di una permanenza in blucerchiato di Mazzarri nelle ultime ore sono comunque salite, nel frattempo Marotta si è tutelato pensando anche ad un possibile sostituto ma fino ad ora nessun tecnico è stato contattato, visto che la precedenza sarà comunque data alla questione Mazzarri.
Intanto se la squadra continua a girare a mille dopo la vittoria sul Palermo, in casa Samp arriva però una brutta notizia: gli esami clinici ai quali si è sottoposto ieri Claudio Bellucci hanno infatti confermato la rottura del tendine d'achille della gamba destra. Il calciatore verrà sottoposto ad intervento chirurgico giovedì 15 maggio, ad Anversa dal Professor Marc Marteens. Nella stessa giornata Stefano Lucchini verrà sottoposto, sempre ad Anversa e sempre dal Prof. Marteens, ad intervento chirurgico alla caviglia destra. L'infortunio più grave riguarda proprio Bellucci, che difficilmente non riuscirà ad essere in campo prima di ottobre. Un lungo stop che obbliga così la società a cambiare anche i piani di mercato, visto che a questo punto la Samp dovrà andare alla ricerca di un attaccante, facendo fronte anche ad una probabile partenza di Montella. Tra i vari nomi continua a rimbalzare sempre con maggiore insistenza quello di Raffaele Palladino: la Juventus vorrebbe cederlo e il giocatore ha espresso il desiderio di giocare con più continuità. La Samp potrebbe essere la destinazione giusta.