Marotta: «Non ho negato di essere un veltroniano»

«Non ho mai negato di essere un veltroniano ma da quando sono stato eletto non ho mai partecipato a manifestazioni politiche né espresso pareri in pubblico, perché ritengo che sia giusto così». Lo ha detto il difensore civico di Roma, Ottavio Marotta, a proposito delle polemiche sulla nomina con cui il presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti lo ha riconfermato dieci giorni fa per la seconda volta. Le polemiche erano relative al fatto che l’elezione fosse avvenuta direttamente dal presidente del Consiglio comunale anziché dall’aula. «Avrei preferito - ha continuato Marotta - essere eletto dal Consiglio comunale. Ma si era creato uno stallo. E allora che cosa è meglio per i cittadini, un difensore civico nominato dall’alto o un difensore civico che non c’è ?». Un po’ strano - per un settantasettenne che deve difendere i cittadini - affermare che, tutto sommato, il mancato accordo dei consiglieri (che rappresentano i cittadini) può essere superato da una cooptazione.