Marotta zittisce Zauli: «Lasci stare il mister»

«Certe affermazioni, Zauli, poteva risparmiarsele: sono cose che fanno male al calcio». Ha replicato così il direttore generale della Sampdoria Giuseppe Marotta, alla parole di Lamberto Zauli, il centrocampista romano che ha appena smesso la casacca della Sampdoria per approdare al Bologna. L'ex blucerchiato, nella conferenza stampa di presentazione, ha sparato a zero su Walter Novellino, definendolo un «padre- padrone», criticandone duramente la gestione del gruppo ed il rapporto personale che l'allenatore aveva instaurato con lui.
«Pur concedendo ad ognuno libertà d'opinione, - ha spiegato il dirigente - non sono qui a difendere il comportamento di Novellino, ma voglio semplicemente legittimare il suo ruolo ed il suo atteggiamento. Zauli era un tesserato che doveva mettersi a disposizione dell'allenatore secondo i suoi doveri». Marotta ha poi precisato che «nessuno ha voluto cacciare il giocatore. È stata una cessione d'intesa perché le sue caratteristiche tecniche non si sposano con il gioco della Sampdoria». Il numero due di Corte Lambruschini è anche tornato sulla vicenda del calcio scommesse: «Ci auguriamo che la questione si risolva entro la fine di gennaio».