Marquez titanico Borgetti suicida

6,5 SANCHEZ. La pagnotta se la guadagna, certo non si aspettava che Borgetti fosse più velenoso ed afficace di Crespo...
7 MARQUEZ. Mole di lavoro superba. Non lascia mai libero chi passa dalle sue parti ed è sempre al posto giusto, anche al gol.
6,5 OSORIO. Trae indubbio giovamento dalla seratissima di Marquez. Lo «tradisce» Borgetti, ma per il resto è sempre messo bene.
6,5 SALCIDO. Crespo lo anticipa in un’unica circostanza, calciando però fuori (23’ pt). Poi tanta concretezza e attenzione.
6,5 MENDEZ. Tra Saviola e Rodriguez, fa diga sul corridoio di destra e obbliga gli argentini a cercare altri sentieri, che però a lungo non esistono e quando sembrano ci siano sono poco segnati.
6 MORALES. Fastidioso, perché gli riesce bene il recupero del pallone.
7 PARDO. È la mente del Messico, quando riceve palla sa dove darla. Purtroppo dura poco. Infortunatosi, deve alzare bandiera bianca. Dal 38’ pt TORRADO 6. Non è un ragionatore, deve improvvisarsi ma è solo la pallida copia di Pardo.
6,5 CASTRO. Moto continuo, limita il rendimento di Cambiasso vincendo il confronto con l’interista.
6 GUARDADO. Ecco un altro guardiano sulle fasce laterali, in continuo movimento con Castro per arretrare e dare più forza alla difesa davanti a Sanchez.
5 BORGETTI. Il più pericoloso di tutti gli attaccanti che sono transitati per il terreno di gioco, compresi quelli avversari. Però pesa maledettamente quell’autogol all’inizio.
5,5 FONSECA . A differenza del suo compagno di reparto, non fa danni incalcolabili, ma nemmeno arriva al quasi-gol come Borgetti. Una puntina per la gioia di Abbondanzieri, come quasi allo scadere.
Allenatore LA VOLPE 7. Una preparazione perfetta, il ko di Pardo toglie qualità alla sua ragnatela.
Arbitro Busacca (Svizzera) 5. Dopo quell’entrata di Heinze, doveva estrarre il cartellino rosso. Il primo tempo stava per concludersi e la rabbia del Messico, che già pregustava la superiorità numerica, ha di certo condizionato il suo intervallo.