Marra litiga anche fuori dal Comune

(...) e altre lo ha dichiarato regolare, tanto che la questione è addirittura finita al Tar che ha dato ragione a Guerino. Marra però non si sarebbe mai messo l'anima in pace e lunedì sera avrebbe perso la pazienza. Il presidente del consiglio comunale di Sanremo ha così fatto irruzione nel cantiere, finendo con la propria auto contro i pilastri in costruzione, facendo scoppiare l'ennesima lite con il vicino. I due, insieme alle rispettive mogli, avrebbero avuto subito dopo anche uno scontro fisico. «Marra, dopo aver lanciato alcuni sassi contro gli operai, ha picchiato mio padre e sua moglie ha fatto lo stesso con mia madre - ha detto Alfredo Guerino, il figlio della coppia - I miei genitori al Pronto Soccorso hanno avuto 10 giorni di prognosi. Mio padre ha escoriazioni al naso e mia madre un problema al collo, tanto che i medici le hanno dovuto applicare un collare».
Sul posto sono anche giunte due pattuglie dei carabinieri che ora riceveranno le querele di parte. «Io non ho toccato nessuno e nessuno ha toccato me - ha replicato Bruno Marra - sono andato a protestare nel cantiere perché stavano lavorando dopo le 19 e questo la legge non lo consente. L'auto è finita contro un pilastro perché sono scivolato dentro un buco in quanto il cantiere non è neanche in sicurezza». Insomma due pareri discordanti anche se negli atti saranno inseriti i referti medici del pronto soccorso. I contendenti si denunceranno ora a vicenda, con accuse di percosse a carico di Marra e di irregolarità del cantiere per Guerino. «Marra crede di essere il capo e di comandare ovunque - ha concluso Alfredo Guerino - ma deve capire che non è così che funzionano le cose». Il riferimento è al ruolo che il presidente del consiglio comunale ha avuto nell'amministrazione sanremese di centrosinistra dove, in cambio del proprio appoggio determinante contro la sfiducia al sindaco Claudio Borea, ha ottenuto la testa di due assessori e un posto da consigliere della Filse. Lunedì sera era tra l'altro convocato il consiglio comunale cui Marra non ha partecipato, in seguito a quanto sopra descritto, ed è così caduto il numero legale. La seduta, per l'ennesima volta visto il delicato equilibrio su cui si basa la maggioranza, è stata rinviata a data da destinarsi.