«Marrazzo diede 30mila euro a Brenda»

Un doppio omicidio per eliminare dai giochi due protagonisti scomodi di un circo di ricatti: è questa l’ultima ipotesi della procura di Roma che indaga sul legame tra le morti del pusher Gianguarino Cafasso - trovato a settembre in un hotel sulla via Salaria - e del trans Brenda, soffocato nel rogo della sua casa all’alba di venerdì. Intanto a Porta a Porta, un amico di Brenda ha detto che il viado aveva incassato 30mila euro da Piero Marrazzo. Una cifra «folle», smentisce il legale dell’ex governatore del Lazio, che «dimostra l’inattendibilità dei trans».