Marrazzo evita il dibattito in tv con Storace

Stefania Scarpa

Piero Marrazzo scivola nel buco della Sanità regionale: di fronte alla richiesta di un faccia a faccia in tv con Storace, il presidente della Regione Lazio declina l’invito, dribblando l’incontro con il predecessore. Che, da parte sua, non si fa sfuggire l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «Il bluff del buco di bilancio - ha commentato sarcastico Storace - non ha retto più di una settimana. Lunedì scorso la trasmissione “Controcorrente” di SkyTg24, condotta da Corrado Formigli, mi aveva chiesto la disponibilità a una diretta con il presidente della regione Lazio sui presunti 10 miliardi di debito. Ho detto ok, dandoci appuntamento per la conferma a giovedì. Oggi è domenica e ho telefonato al direttore di SkyTg24 Emilio Carelli chiedendogli se se ne fossero scordati. La risposta è stata: Marrazzo non ci sta. Fine delle trasmissioni. Ho pazientato una settimana, credo sia sufficiente».
La replica dalla Regione arriva solo in serata: Marrazzo non sarebbe stato «ufficialmente invitato» da Sky, ma ci sarebbe stata «soltanto una presa di contatto informale». Una risposta piuttosto imbarazzata, tanto che la nota della presidenza aggiunge che il dibattito si farà, ma in consiglio regionale: «la sede più appropriata». Immediata la controreplica di Storace: «Marrazzo vuol dire che a Sky sono bugiardi? Basta con questa pantomima con chi è abituato a confrontarsi solo con cronisti sdraiati».
Sulla stessa falsariga dei commenti caustici di Storace si ritrova tutta l’opposizione. Domenico Gramazio, presidente dell’Agenzia di Sanità pubblica con la precedente Giunta, e anch’egli chiamato in causa nelle polemiche sul «buco» della Sanità regionale, attacca: «I dati sulla spesa sanitaria del Lazio forniti da Marrazzo non sono veritieri e la prova è che l’attuale presidente della Regione fugge dal confronto tv con Storace». Gramazio, ora senatore di An, ricorda come già nei giorni scorsi Alleanza nazionale avesse contestato le cifre diffuse dalla maggioranza sul deficit nella Sanità del quale sarebbe responsabile la giunta Storace, definendole «un’ennesima “bufala”» prima di annunciare per oggi «una dettagliata interrogazione al ministro della Salute e al ministro delle Finanze per dimostrare la falsità dei bilanci delle Asl del Lazio». Anche Forza Italia è critica con l’attuale presidente della giunta regionale, invitato ad accettare il confronto televisivo. «Il senatore Francesco Storace - commenta il consigliere regionale azzurro Stefano De Lillo - è pronto ad affrontare la pubblica ribalta su un tema sul quale come ex-governatore viene così spesso chiamato in causa dal centrosinistra che governa il Lazio: non vediamo perché l’attuale governatore Marrazzo, che di quella coalizione è leader e che del linguaggio televisivo è padrone indiscusso, non debba sentirsi altrettanto preparato a un confronto diretto». Ironizza sul passato da telegiornalista di Marrazzo anche il deputato dell’Udc Luciano Ciocchetti; «Marrazzo non accetta il confronto con Storace? Da un uomo di tv come lui non ce l’aspettavamo: evidentemente i conti sulla sanità non tornano più neanche a lui». Secondo il segretario regionale del partito centrista «Marrazzo vuole evitare figuracce e preferisce non parlarne con l’ex governatore, da lui pesantemente accusato, che ha accettato il confronto senza alcuna remora perché non ha nulla da nascondere». Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, Bruno Prestagiovanni di An, «tutto il can can sul debito sanitario è servito solo a coprire l’aumento delle tasse». Chiude, ancora per An, il consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, che parla di «coda di paglia» del Governatore e chiama in causa Veltroni: «Perché non si presenta a Sky il sindaco, sempre attento a partecipare al coro di falsità su cifre e sui presunti danni provocati dal senatore di An?».