Marrazzo fa l’asso pigliatutto: da oggi ticket da 3,50 euro su molte medicine

È un terremoto politico quello scatenato in Regione dal ritorno del ticket di 3,50 euro su alcuni medicinali. Un provvedimento che scatta questa mattina in tutte le farmacie del Lazio. La polemica è aperta dal capogruppo regionale di An Antonio Cicchetti. «Si chiama ampollosamente “compartecipazione equa, solidale e moderna” - dichiara Cicchetti - il ticket sui farmaci che Marrazzo, in qualità di commissario della Sanità del Lazio, ha deciso di mandare in vigore. Dopo tre anni e mezzo dall’abolizione del ticket di un euro, dal quale erano esentati i meno abbienti stabilito dalla giunta Storace per scoraggiare un uso eccessivo di farmaci, Marrazzo lo ripristina in misura triplicata come previsto dal sottoscritto il 31 gennaio 2007. Complimenti al centrosinistra». Per Stefano De Lillo (Pdl) il ritorno dei ticket «sarebbe una misura paradossale». «Un regime di ticket come quello che si profila all’orizzonte della sanità laziale - aggiunge - renderebbe inutilmente complessa l’attività prescrittiva da parte dei medici. Il nuovo regime-ticket non introdurrebbe novità sul generici e complicherebbe le prescrizioni, invece di un ticket di 3,50 euro solo su alcuni farmaci e solo per alcune categorie, meglio sarebbe stato allora imporre un ticket di un solo euro evitando cervellotiche differenziazioni con le conseguenti complicazioni burocratiche» «Tolto un ticket se ne fa un altro - denuncia il consigliere regionale Fabio Desideri -.E così addio promesse e annunci: da tre anni Marrazzo dice una cosa e ne fa un’altra. Il commissario continua ad affermare pubblicamente che la sanità sta cambiando in meglio, ma nel frattempo chiude gli ospedali, taglia i posti letto e istituisce balzelli sui farmaci. I tanto odiati balzelli sui quali aveva fondato la campagna elettorale». Infine Danilo Robilotta, capogruppo regionale dei Socialisti Riformisti: «Ho sempre detto di preferire i ticket sui farmaci, sulle analisi e sulla degenza ospedaliera come strumento di controllo della spesa piuttosto che l’aumento indiscriminato delle tasse. Mai mi sarei aspettato che Marrazzo, invece di mettere un ticket, ne mettesse tre».