Con Marrazzo è scomparsa la carta senior

Silvia Marchetti

Gli anziani del Lazio contro Marrazzo. La giunta di centrosinistra - facendo tabula rasa degli aiuti economici introdotti da Storace - ha bloccato i fondi per la Carta Senior e ha messo in ginocchio gli over 65. Sul tavolo di Fabio Rampelli, capogruppo di An alla Pisana, sono piombate centinaia di lettere di protesta di pensionati che, senza gli sconti e con una pensione minima, non riescono ad arrivare a fine mese. E la loro situazione è destinata a peggiorare: il taglio ai finanziamenti è stato esteso per tutto il 2006. Insomma, addio Carta Senior. Come se non bastasse, la giunta Marrazzo ha tagliato pure l’assegno di sostegno di 900 euro l’anno a favore degli anziani più indigenti. E così, l’esercito della terza età ha deciso di scrivere all’opposizione sperando di riottenere il maltolto.
Tra le missive giunte a Rampelli, ce n’è una di un pensionato costretto a tirare la cinghia. Scrive: «Come tanti altri la mia pensione è di 362 euro al mese. Con questa miseria non ce la faccio a vivere e ho chiesto più volte alla Regione, senza ottenere risposta, se ci forniva di nuovo quei famosi buoni. Ho anche telefonato parecchie volte, ma ho sempre ricevuto, in cambio, la solita scusa (quando non riattaccavano): “Richiami fra un po’ e le sapremo dire meglio”. Per me quella carta era un aiuto non da poco, visto che devo pagare 310 euro al mese di affitto più le bollette. Da novembre non ho pagato più la pigione di casa e ho paura. Come mangio? Come pago la luce? Vi prego. Aiutatemi subito. Grazie».
La Carta Senior, introdotta nel 2004 dalla giunta Storace, permetteva ai pensionati sociali del Lazio con meno di 15mila euro di reddito annuo di viaggiare gratis sui mezzi di trasporto pubblico e di ottenere sconti del 5 per cento sull’acquisto di generi di consumo e di prima necessità presso supermercati e negozi convenzionati. La carta, inoltre, dava diritto al 10 per cento di sconto sull’acquisto di generi di consumo e di prima necessità presso gli operatori aderenti all’iniziativa dei mercati rionali.
Ieri Rampelli ha chiesto il ripristino della Carta Senior, denunciando i ritardi nella consegna dei buoni 2004. «Dal 12 settembre - afferma - sono stati eseguiti spostamenti dei kit carta senior e del carnet buoni acquisto dagli uffici postali centrali al Centro movimentazione postale di San Lorenzo, non accessibile al pubblico. Pertanto i pensionati beneficiari non hanno potuto ritirare né le card né i buoni. Mentre ci sono anziani che pur non essendo pensionati sociali e non avendo 65 anni hanno ricevuto il kit». A scanso di equivoci, in molti supermercati del Lazio sono stati affissi cartelli che informano del taglio dei finanziamenti regionali. «La giunta Marrazzo sta distruggendo uno dei servizi più qualificanti in favore degli anziani disagiati della nostra regione - continua Rampelli - e il blocco della convenzione è un provvedimento immotivato e ingiusto.