Marrazzo-Veltroni intesa per i poteri speciali sul traffico

Levata di scudi generale contro le paventate nuove competenze agli ausiliari in materia di multe

Un «super-sindaco» con poteri speciali per il traffico e la viabilità. Come già accade per Milano, la Regione Lazio si appresta a chiedere al Governo la possibilità di delegare al primo cittadino di Roma competenze su questioni definite «urgenti» e di «primaria importanza» per la capitale. In pratica, l’intento è quello di velocizzare l’iter che porta alla realizzazione delle opere pubbliche essenziali permettendo al sindaco di dare il «via libera» ai lavori senza il passaggio abbligatorio attraverso il nulla osta del consiglio regionale. Una lettera in tal senso sarà a breve inviata dalla Pisana a Palazzo Chigi. Mentre ha già sollevato accese polemiche l’ipotesi paventata dall’assessore capitolino alla Mobilità, Mauro Calamante, di aumentare ancora le competenze degli ausiliari del traffico. «Si vuole riproporre la privatizzazione della polizia locale: non ci stiamo a equiparare gli ausiliari del traffico ai vigili urbani», è intervenuto il segretario romano del Sulpm, Gabriele Di Bella. «L’ennesima ingiustizia nei confronti dei cittadini, non contravvenzionati da agenti di polizia giudiziaria, ma multati solo da chi ha il compito di fare cassa».
«In linea di massima - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Fabio Ciani che formalizzerà la richiesta insieme al suo collega capitolino, assessore Mauro Calamante - si chiede di attribuire a Roma gli stessi poteri speciali in materia di viabilità che Milano ha già, riconosciuta una situazione di particolare emergenza». In base a questi poteri spetterebbe direttamente al sindaco, riconosciuto come una sorta di commissario straordinario, dare l’ok per la realizzazione di parcheggi e aree di scambio, di corsie preferenziali o per l’installazione di strumenti elettronici di controllo sulle corsie «speciali», quali le telecamere. «Tutte iniziative - aggiunge l’assessore Ciani - che fino ad oggi debbono sottostare al giudizio della Regione e in alcuni casi anche del Governo. I tempi che si andranno ad accorciare eliminando numerosi passaggi saranno notevoli. Contestualmente sarà, finalmente, possibile dare vita a progetti organici di riqualificazione e riprogrammazione urbanistica».
Tutte competenze sulle quali il sindaco Walter Veltroni e Piero Marrazzo, appena insediato alla Pisana, compagni di coalizione, hanno subito ben pensato di trovare un accordo. «È però importante sottolineare - aggiunge l’assessore regionale ai Trasporti - che non si abbasserà il livello di guardia, dal rispetto dei limiti dell’impatto ambientale alla conferenza dei servizi. I poteri straordinari accelereranno le procedure ma i vincoli ambientali e paesistici rimangono».

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