Marsano L’ex ci riprova alleandosi con i partiti

«Civica e al centro». Così l'ex primo cittadino di Santa Margherita Ligure Claudio Marsano, di nuovo candidato, presenta la sua «Lista Marsano». Costruita sulla professionalità, «non abbiamo guardato alle tessere di partito, ma agli uomini» anticipa il cardiologo che nei giorni scorsi ha incassato prima l'appoggio del Partito Democratico (da cui era nata qualche settimana fa la lista civica «L'Alba» per aggregare più forze moderate possibile); e poi dell'Udc con l'ex assessore Alberto Balsi, non a caso capolista. Che mette dentro Paolo Pendola e Adriano Casazza, PdL, e la stessa Jolanda Pastine, coordinatrice del circolo territoriale del Pd. Trasversale, acchiappa medici, imprenditori, commercialisti, commercianti, artigiani impiegati, pensionati; quote rosa al minimo. Il programma? Marsano lo punta sulla «qualità della vita del residente e dell'ospite». Tre i temi: ambiente, lavoro e tempo libero. Quanto all'ambiente «ci muoviamo sullo sviluppo sostenibile: il piano regolatore non deve essere chiuso alle espansioni, ma volto a recupero e razionalizzazione dell'esistente. Particolare attenzione alle frazioni da collegarsi al Parco di Portofino». Sul porto: «Finisce qui. Il prolungamento c'è stato, il resto è solo sistemazione». Poi riqualificazione dell'area ex Spertini con piscina e talassoterapia, e creazione del centro congressi «di almeno mille posti che serva la Città del Tigullio, ossia da Portofino a Moneglia, compreso l'entroterra. È necessario ragionare in maniera comprensoriale - ribadisce Marsano - e sono tre i siti pronti ad accogliere una struttura del genere:vecchio ospedale, zona San Giorgio o area demaniale».