Marsili perde la Colli e si allea con le «prof»

Una lista civica che candida professoresse, bidelli e genitori. Leonardo Carmine Donofrio, segretario generale della Uil Scuola, replica così alla Rosa nel Pugno che secondo il sindacalista avrebbe commesso un errore collocandolo al 39esimo posto nella lista lombarda per il Senato. Risposta, diciamo così, umorale di un candidato quantomeno deluso. Che sulla sua strada trova sostegno in un raggruppamento rimasto a piedi, senza candidato sindaco: i Liberaldemocratici. Unione preannunciata da Marco Marsili, dopo la decisione di Ombretta Colli di scendere nuovamente in campo sotto le bandiere di Forza Italia. «Insieme potremmo conquistare uno spazio in consiglio comunale e diventare la spina nel fianco della futura amministrazione» fa sapere il segretario nazionale dei Liberaldemocratici che sta verificando la possibilità di un apparentamento con la lista civica di Donofrio, Donofrio scuolametropolitana. Unione con lo scopo di conquistare quel pass d’ingresso a Palazzo Marino che, altrimenti, sarebbe loro negato correndo in solitaria: «Obiettivo di chi vuole difendere Milano dagli assalti del centrosinistra e dal rischio del centrodestra» aggiunge Marsili. E mentre Donofrio sta mettendo a punto la sua lista «con la presenza anche di altri esponenti Uil che la Rosa nel Pugno non ha candidato», i Liberaldemocratici rimasti senza l’ex Signora Provincia si preparano anche ad altri incontri, «con quelle liste minori che costituiscono il polo dell’alternativa».