«Marta fa rimpiangere persino Cerofolini»

di Enrico Cimaschi*

Cari amici del Giornale, in una situazione «ingarbugliata» come l’attuale è comprensibile che molte persone ritengano politicamente utile dare sfogo alla politica del «tiro al bersaglio». In tutto questo è bene fare un po’ di chiarezza anche per rispetto alle tante persone che lavorano nel Centro Est con dedizione ed efficacia. Il fatto che non si riesca a varare una Giunta Municipale non vuole dire «essere allo sbando», ma vuole dire non avere una maggioranza in grado di superare veti e controveti. Passando alla gestione di questi sette mesi desidero ricordare alcuni punti focali:
- Presenza sul territorio. Varo dei tavoli di lavoro per sestiere (già operativi quelli di Pré, Maddalena e Sarzano in partenza quelli su Lagaccio, Carignano, San Nicola e Castelletto). Tavoli che vedono lavorare insieme rappresentanti dei cittadini e dei commercianti, l’area tecnica municipale e gli assessorati competenti.
- Interventi manutentivi. Non essendovi un’assessore dedicato è stata coinvolta la commissione due con il suo Presidente Elio Salterini. Sono stati fatti decine di sopralluoghi per sestiere intervenendo su situazioni da troppo tempo «dimenticate». Personalmente ho impostato le riunioni settimanali con l’area tecnica per fare il punto sulle problematiche più pressanti. Importante è il collegamento con l’assessore Corda. Sulle problematiche specifiche si è impostato un discorso di comunicazione diretto con i cittadini (a ogni segnalazione viene data adeguata risposta). Per i lavori 2011 si possono trovare sul sito del Municipio l’elencazione completa. Importante è stata l’opera di manutenzione scolastica operata questa estate.
- Politiche educative. Ritenendo questo un’aspetto basilare, mi sono attivato personalmente per il rilancio delle riunioni del «patto scuola» con i dirigenti scolastici e porrò un consiglio monotematico con l’assessore Veardo. Si è intervenuti anche su situazioni di emergenza con per la scuola X Dicembre.
- Politiche culturali. Pur non potendo elargire contributi si è utilizzato questo periodo per cercare di creare sinergie fra le singole associazioni con l’obiettivo di avere progetti che possano avere una ricaduta sul territorio. Importante è stato il rapporto con l’assessore Ranieri per impostare il rilancio del decentramento culturale sfruttando la rete dei centri di aggregazione culturale compresi i piccoli musei
- Trasparenza. Si è impostato, insieme all’Ufficio di Presidenza, una serie di attività e di metodologia comunicativa (dalle presentazioni del Municipio in piazza al sito internet e alle pubblicazioni cartacee). Importante sarà il convegno sulla legalità organizzato per fine marzo dal Presidente della Prima Commissione Michele Razeti. Importante è stata la decisione di rinunciare ad una sede da 40mila euro annui, per andare in locali di proprietà comunale.
- Rilancio del valore del Consiglio Municipale. Ritenendo che per troppo tempo il rapporto fra il Consiglio e chi amministrava il Municipio era pressoché inesistente, ho iniziato un’opera di coinvolgimento sia a livello di commissioni che di consiglio.
- Politiche sociali. Data la situazione di forte preoccupazione ho impostato da subito un rapporto con il distretto sociale coinvolgendo anche la rete dei centri di ascolto. Credo molto nella collaborazione con l’assessore Papi e farò il possibile perché la situazione in cui stiamo vivendo possa produrre tramite un Patto per il Welfare una nuova forma di solidarietà per le diverse generazioni e gruppi sociali.
- Politiche abitative. Anche qui il rapporto con l’assessore Pastorino è importante sia per la gestione del problema della casa sia per il discorso sui Centri Sociali.
- Politiche per la Sicurezza. Questo argomento è fortemente legato al discorso dei tavoli di sestiere a cui partecipano referenti dell’assessore Scidone e delle Forze dell’Ordine
- Politiche per le grandi opere. Qui il rapporto con l’assessore Margini è quasi quotidiano e permette di seguire passo passo le principali problematiche.
- Dal punto di vista gestionale ho ritenuto importante istituire delle riunioni trimestrali con i dirigenti delle varie aree municipali in modo che tutti abbiano un quadro completo della situazione. Importante è quindi la collaborazione con il dott. Saracino e l’intero staff municipale.
Questo è in sintesi un piccolo quadro di quello che fa questo «municipio allo sbando e senza bussola»…
Grazie per l’attenzione.
*presidente Municipio Centro Est