Marta non vuole farsi sceriffo, ma insiste: «Non ho mai rifiutato i militari»

Antivigilia di ferie per il sindaco Marta Vincenzi (un po’ di montagna, prima di rappresentare Genova a Ekaterinburg). L’occasione si presta per saluti, baci e abbracci (e bacchettate) agli assessori, nonché per annunciare il varo di alcune iniziative appena sfornate: il progetto di gestione on line dei cantieri stradali, l’operatività dell’Authority per i servizi pubblici locali e nuovi lavori di ristrutturazione a Cornigliano. Senza rinunciare all’ennesima precisazione sui «sindaci-sceriffi» e la presenza dei militari nelle città: «Non ho rifiutato i militari a Genova - sottolinea ancora Marta -. La verità è che non ho mai ricevuto un invito ad accoglierli qui. Invece confermo che resto personalmente contraria all’impiego delle forze armate per esigenze di ordine pubblico». Per quanto riguarda i cantieri stradali che da ottobre entrano in rete con il progetto Monic, la giunta ha dato il via al metodo di gestione delle pratiche per la rottura suolo, che nel capoluogo ligure sono circa 10mila all’anno. Il sistema funzionerà sia come sportello per chi deve chiedere l’autorizzazione per l’apertura del cantiere, sia per verificare lo stato di avanzamento della pratica, sia per i cittadini che vorranno conoscere la mappa dei lavori e le eventuali modifiche al traffico. In autunno, intanto, il Comune si doterà dell’Authority per i servizi pubblici locali, organo tecnico di supporto al consiglio comunale che avrà funzione di regolazione e monitoraggio. «L’Autorità - ha spiegato l’assessore Alfonso Pittaluga - sarà formata da tre persone esterne sia al Comune sia alle aziende partecipate che verranno scelte dal consiglio comunale». Infine, l’assessore Mario Margini ha illustrato i lavori di riqualificazione urbana a Cornigliano, in particolare a Villa Serra, al parco di Villa Bombrini e alla pedonalizzazione delle vie Verona, Vetrano e Berolotti.