Marta protesta contro i tagli del governo ma nomina segretario Anci un uomo del Pdl

Venti sindaci con fascia tricolore, insieme ad assessori e consiglieri comunali, hanno sfilano per le strade di Genova per protestare contro i tagli ai trasferimenti agli enti locali, il patto di stabilità e il mancato rimborso dell’Ici. In testa al corteo il sindaco di Genova e presidente dell’Anci Liguria, Marta Vincenzi. Al termine della manifestazione, i sindaci, rappresentanti di giunte di centro sinistra e centro destra, sono stati ricevuti dal Prefetto Anna Maria Cancellieri, a cui è stato consegnato il documento che esprime il disagio degli enti locali. «I Comuni risentono dell’incertezza sul rimborso dell’Ici che impedisce di fare bilanci credibili» ha sottolineato Vincenzi. «Sono solidale con i sindaci e sarà mia cura trasmettere questo documento al ministero con urgenza» ha risposto il prefetto.
A margine della manifestazione Marta Vincenzi nella sua veste di presidente regionale dell’Anci ha annunciato la nomina di Pierluigi Vinai a segretario regionale dell’associazione. Vinai, 41 anni, è attualmente vicepresidente della Fondazione Carige. Esponente del Popolo della Libertà e fino a qualche tempo fa considerato il prossimo coordinatore regionale del nuovo partito, si smarca così dal suo ruolo politico per ricoprire un ruolo più istituzionale. Conserverà, tuttavia, la carica di presidente della commissione sulla Carta dei valori del movimento. Vinai, uomo di centrodestra, scelto da Vincenzi, sindaco di centrosinistra. «Hanno vinto le competenze in fatto di pubblica amministrazione piuttosto che le logiche politiche» si diceva ieri negli ambienti Anci. Vinai, che prenderà l’incarico in via ufficiale il prossimo lunedì, si è detto lusingato dall’incarico propostogli: «Sono consapevole del ruolo che vado a ricoprire convinto che questo Paese si fondi proprio sulle funzioni delle autonomie locali -commenta il neosegretario- è un ruolo complementare rispetto alle mie attività professionali».