Marta tollerante scaccia chi è contro la moschea

Moschea al Lagaccio, esplode la protesta. E invade il consiglio comunale, a colpi di urla, striscioni, volantini e... salami. Tanto da provocare reazioni esasperate. «Buttateli fuori!» sbotta il sindaco Marta Vincenzi - in nome dell’abituale tolleranza e dell’aplomb istituzionale - all’indirizzo dei militanti della Lega che nella Sala rossa di Tursi contestano ad alta voce la costruzione annunciata del tempio islamico. La seduta di consiglio è appena cominciata, ma pare già avviata a repentina conclusione, anche perché in aula compaiono all’improvviso parecchi salumi provenienti direttamente dalla Coop del Lagaccio e distribuiti a piene mani dai seguaci del Carroccio. L’obiettivo è evidente: il sindaco e, più in generale, la sinistra. «Anche i comunisti mangiano salami - spiegano ad alta voce il segretario provinciale della Lega, Edoardo Rixi, e il segretario regionale, Francesco Bruzzone, alla guida di una trentina di militanti -. Siccome i cittadini del Lagaccio non potranno più mangiarne, abbiamo deciso di offrirli, per una delle ultime occasioni, a Marta Vincenzi». Che però mostra vistosamente di non gradire. (...)