«Martedì chiudo la crisi, comunque»

«Verifica chiusa entro e non oltre martedì». Il presidente della Regione Roberto Formigoni ha convocato la giunta per l’11 ottobre: entro quella data la verifica di maggioranza dovrà essere chiusa. È l’ultimatum rivolto ieri alla Lega dal governatore, deciso a mettere la parola fine a una querelle che si protrae ormai da troppo tempo. Una vicenda apertasi con la sospensione dall’incarico dell’assessore leghista alla Sanità Alessandro Cè. E continuata con una serie di mosse politiche - dalla controproposta del Carroccio di sostituire Cè con Maroni in un superassessorato, al «no» di Forza Italia, fino alla ripicca della Lega (che non ha votato in consiglio l’assestamento del bilancio) - che si è chiusa, appunto, con l’apertura della verifica di maggioranza.
«È mia intenzione e responsabilità - ha detto il governatore - dare al consiglio regionale e ai cittadini lombardi in tempi brevi la parola definitiva su questa verifica». Formigoni ha poi fatto sapere che prima di martedì ci sarà sicuramente un incontro fra tutti i partiti della coalizione. E ha ribadito che Maroni «sarebbe un ottimo assessore alla Sanità».