Martedì nero in Piazza Affari, il Mibtel perde il 3,3%

Martedì nero in Piazza Affari dove il Mibtel chiude pesantemente in calo (-3,36%) e lo Spmib perde il 3,93%. A trainare al ribasso la Borsa sono stati soprattutto i titoli bancari dopo che Moody's ha preannunciato gravi problemi per gli istituti esposti in Est Europa. Secondo l'agenzia di rating dopo anni di forte crescita le economie dei paesi dell'Europa orientale sono entrate in una fase di lungo e profondo rallentamento. A Milano sono andate male soprattutto Intesa Sanpaolo (-7,60%) e Unicredit (-7,35%) vista la particolare presenza nell'Est Europa. Ubi Banca (-6,915), in calo di oltre il 21% dal 9 febbraio, ha invece risentito di una serie di downgrade a «sell» da parte di alcune banche d'affari e dalla voce che la Carlo Tassara abbia venduto in tutto o in parte la propria quota. La peggiore del paniere principale è stata Alleanza (-8,22%) dopo che la controllante Generali (-4,72%) ha confermato che è in fase di studio un'ipotesi di fusione per incorporazione, anche se «allo stato non è possibile prevedere se, entro quali tempi e a quali condizioni, l'operazione ipotizzata potrà essere portata all'attenzione degli organi deliberanti delle due società». Gli analisti non vedono particolari vantaggi dall'operazione per gli azionisti di minoranza di Alleanza perchè l'operazione non darebbe diritto di recesso ai soci. In forte calo anche Fiat (-6,69%), crollata improvvisamente in mattinata sulle voci, poi smentite dalla società, di un aumento di capitale da circa due miliardi di euro. Finmeccanica (-4,46%) ha risentito dei timori relativi al rinnovo della flotta di elicotteri per la Casa Bianca. In decisa flessione anche Pirelli (-5,75%) e la controllata Pirelli Real Estate (-7,42%). A2A (+1,70%) è stata invece la migliore dello Spmib, dopo che Giuliano Zuccoli, presidente del consiglio di gestione, ha confermato come impegno morale il mantenimento di una politica di dividendi impostata su una crescita del 5% medio annuo. Nel resto del listino Tiscali ha ceduto il 7,8% dopo la sconfitta di Renato Soru, primo azionista del gruppo (anche se attraverso un trust), alle elezioni regionali della Sardegna. Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in calo intorno al 3%, sulla scia di Wall Street. I mercati pensano che i piani Usa di sostegno all'economia e al sistema finanziario non siano sufficienti a far fronte alla situazione. L'indice Ftse 100 di Londra cede il 2,43%, il Dax di Francoforte arretra del 3,44% e il Cac 40 di Parigi scende del 2,94%.