Martedì si decide sulle 4 offerte

Esaot

È prevista per martedì prossimo, 26 luglio, la consegna da parte dei quattro investitori interessati (Banca Intesa più un gruppo giapponese, Giovanni Tamburi e associati, gli inglesi della Bluebridge, e gli investitori associati di Dario Cossutta) delle offerte vincolanti per l’acquisto di Esaote spa, la società biomedicale controllata al 100% dal gruppo Bracco che l’ha messa in vendita affidando l’incarico a Crédit Suisse First Boston. C’è poi l’interesse di General Electric, che finora non ha presentato alcuna proposta scritta. A quanto risulta le offerte sono comprese in un range tra 130 e 200 milioni di euro. Nel frattempo continuano i colloqui della proprietà con le autorità locali e il governo che hanno fatto informalmente sapere di gradire una soluzione italiana. Intanto prosegue a Genova, ma anche a Firenze, lo stato di agitazione dei dipendenti della società (1.200 nelle due città) che temono fortemente l’arrivo del colosso americano.