Martin il ribelle che ama scandalizzare

Martin Amis è nato a Oxford nel 1949. Figlio d’arte: suo padre, Kingsley, morto nel ’95, era infatti uno scrittore piuttosto noto in Gran Bretagna, appartenente al gruppo degli «arrabbiati». Martin ha trascorso parte dell’infanzia a Princeton, negli Usa, poi si è trasferito in Spagna. Ha conseguito una laurea in letteratura alla Oxford University e, soltanto ventunenne, è divenuto recensore di punta dell’Observer prima, quindi del Times Literary Supplement. In molteplici occasioni ha citato i suoi padrini letterari: Vladimir Nabokov, John Updike, Norman Mailer, Saul Bellow, Philip Roth. «Quello che mi interessa è il rapporto col lettore. Voglio che il lettore mi senta sempre accanto, che si perda in me» ha dichiarato spesso. E non si limita a scrivere: ha sceneggiato diversi film e, di alcuni, è anche stato regista. Tra i suoi libri L'informazione, Il treno della notte, Money, Altra Gente, Un racconto del mistero, Cattive acque, Esperienza, Koba il Terribile e Cane giallo, tutti pubblicati in Italia da Einaudi.