Martini inaugura il «canile sanitario»: la tutela dei cuccioli spetta ai sindaci

Il sottosegretario alla Salute con delega al benessere degli animali a Milano apre le porte della nuova struttura «di accoglienza», fa appello ai Comuni e annuncia uno spot natalizio per sensibilizzare chi adotta cuccioli per le feste: «Ricordate che non sono giocattoli»

Un ricovero sanitario ad hoc. E uno spot natalizio per ricordarne i diritti. Sono alcune delle iniziative che il sottosegretario alla Salute con delega alla medicina veterinaria e al benessere animale, Francesca Martini, ha preso per salvare la vita ai cuccioli.
Insieme al Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano, Gianluca Comazzi, Martini ha inaugurato oggi il nuovo canile sanitario del comune di Milano. La nuova struttura si trova all'interno del Parco canile e sostituisce, dopo quasi un secolo di attività, il vecchio ricovero di via Lombroso, e segue per la gestione degli animali ospitati i criteri dei più moderni studi etologici. Per ogni animale viene studiato ed attuato un percorso di rieducazione individuale adeguato all'acquisizione di una nuova fiducia che gli permetterà un felice inserimento nella famiglia di adozione. Nel corso del suo intervento il sottosegretario Francesca Martini ha sottolineato: «I canili devono essere luoghi "aperti", dove viene promossa la cultura del rispetto degli animali. Il canile rifugio di Milano è una vera e propria città degli animali, che deve essere presa a modello perché fornisce metodi di gestione e un approccio all'adozione degli animali che risponde ai più moderni criteri di tutela del benessere animale».
Il sottosegretario ha poi ricordato che la tutela ed il benessere animale sono un dovere dei sindaci. Un dovere che troppo spesso viene sottovalutato se non addirittura disatteso portando in certi casi a conseguenze anche gravi, non certamente imputabili alla natura degli animali ma ad una cattiva gestione degli stessi. «Mentre - ha detto - la cura degli animali è un segno di civiltà. Il mio obiettivo al riguardo è quello di portare il nostro Paese a livelli di eccellenza che lo rendano un modello per tutti gli altri Paesi europei, promuovendo una educazione alla cultura del rispetto degli animali, soprattutto tra i giovani, che permetterà di arrivare a una vera e propria censura sociale nei confronti dei maltrattamenti degli animali».
A tale riguardo Martini ha ricordato tutte le iniziative in favore della tutela e del benessere degli animali che sono state poste in essere, a cominciare dall'ordinanza sull'obbligo dei microchip; quella che ha eliminato la black list; al patentino per proprietari di cani, alla campagna per la lotta agli abbandoni che ha fatto registrare i suoi effetti positivi proprio quest'anno con una diminuzione del 30% degli abbandoni; alla ratifica, che avverrà prima di Natale, dopo ben 22 anni dalla sottoscrizione della convenzione europea sui diritti degli animali; allo spot natalizio che tenderà a sensibilizzare chi decide di adottare un animale sotto il periodo delle festività natalizie invitandolo a riflettere sul fatto che i cuccioli non sono giocattoli.