La Di Martino si ferma a 1,93 Defar record

Oslo non ha portato fortuna alla neo-primatista italiana del salto in alto, Antonietta Di Martino, che probabilmente a causa di una temperatura piuttosto bassa, si è fermata a m. 1.93, nove centimetri meno del suo record. Superate agevolmente le misure intermedie, l’azzurra ha fallito la quota superiore.
Ma non è mancato un record, e mondiale: a stabilirlo la etiope Meseret Defar - 23 anni, ma già campionessa olimpica -, che ha corso i 5.000 in 14’16”63, quasi 8’’ meglio del precedente (14’24”53) firmando il 61° mondiale realizzato al Bislet dal 1924. Nella stessa gara, l’italiana Silvia Weissteiner (9ª) ha fissato il personale (15’14”11).
Ma Oslo ha detto anche che il re dello sprint è sempre lui, il giamaicano Asafa Powell. Il 9”94 non è la sua miglior prestazione stagionale (9’’93 il tempo il 29 maggio), ma pur prevalendo nettamente su tutti, con una prestazione tecnica inferiore alle sue possibilità, come ha dimostrato nel recente passato (tre volte al primato mondiale di 9”77, media sui suoi migliori tempi 9”867, 27 volte sotto i 10”), Powell può spiegare la parziale delusione con una tendinite al ginocchio appena superata.