Martiri delle Foibe, dibattiti a scuola per non dimenticare

«Conservare e rinnovare la memoria dei martiri delle Foibe, superando le antiche contrapposizioni ideologiche e seguendo i principi che hanno mosso il Parlamento italiano a istituire il “Giorno del ricordo”. È con questo spirito che abbiamo approvato una legge che guarda soprattutto ai cittadini più giovani». Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione Lombardia, spiega così il significato della legge, della quale è promotrice, «Attività della Regione Lombardia per l’affermazione dei valori del ricordo del martirio e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano», approvata ieri dal Consiglio regionale del Pirellone.
«Attraverso questo provvedimento – aggiunge il relatore della legge, Carlo Maccari (Alleanza nazionale) – desideriamo promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni e nelle scuole, convegni e dibattiti per approfondire e rinnovare la memoria di quegli accadimenti, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e letterario che quei cittadini produssero anche successivamente».
La legge prevede, oltre a uno stanziamento di centomila euro per la realizzazione delle attività da essa previste, anche l’istituzione di un concorso annuale, indetto dal Consiglio regionale, intitolato «Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli», riservato agli studenti delle scuole medie della Lombardia.
«E proprio il titolo del concorso – conclude Viviana Beccalossi – inquadra in maniera chiara e puntuale lo spirito che ci ha mosso a proporre questa nuova legge».