Maschere etiopi e keniote per gli amanti dell’etnico

È uno spazio davvero minuscolo in una delle zone pedonali più graziose di Milano (zona Venezia), situato fra bei negozi e ristoranti etnici. Gestito dall'eritreo Ghebreyesus Zemenefes, è aperto da pochi mesi ma è ancora tutto da sistemare. «In autunno - dice il titolare dal 1980 a Milano (prima faceva il ristoratore) - dovrebbe essere pronto». Nel frattempo questa sua microbottega per ora disadorna dal nome «Etnic Spirit» rimane aperta tutto il mese di agosto (per chi volesse fare un regalino al volo e trova tutto chiuso in città). In attesa di rifarsi il look, gli amanti dell'etnico potranno rovistare tra maschere semi-vecchie e nuove dall'Uganda, Tanzania, Kenia ed Etiopia, croci tradizionali, icone, babbucce, orecchini in corno (5 euro), jambé (tamburi), chincaglieria, borse in paglia, libri fotografici sull'Eritrea e non solo. In autunno, promette Ghebreyesus, ci saranno anche i vestiti. Simpatica la moto in legno all'ingresso, ma non è in vendita. Info: via Spallanzani, 18. Tel. 02 74281224. Telefonare prima per accertare orari di apertura (333 4065243).