Per le mascherine anti-smog il team Usa costretto a scusarsi

Pechino. Sei mascherine anti-smog hanno causato un mezzo incidente diplomatico tra Stati Uniti e Cina. A indossarle, l’altro ieri, sei atleti della squadra di ciclismo statunitense arrivati martedì a Pechino. La Cina l’aveva preso come un attacco per lo smog che soffoca la capitale, ma ieri la portavoce della federazione ciclismo degli Usa, Andrea Smith, ha precisato che «con il fatto di usare la mascherina i nostri atleti non volevano lanciare alcun tipo di messaggio». Per questo gli atleti hanno scritto una lettera di scuse al governo cinese.