Maserati blindate per il ministero della DifesaPd-Idv attaccano. La Russa: non le usiamo noi

Il Pd e l'Idv attaccano: "Perché sono state acquistate 19 Maserati blindate per il ministero della Difesa?". Ma La Russa: "Chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c’erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane e non sono nell'utilizzo mio né del mio staff"

Roma - Polemica su quattro ruote fra il ministero della Difesa e il Partito Democratico. Durante un'interrogazione urgente al ministro della Difesa Ignazio La Russa, il deputato del Pd Emanuele Fiano ha chiesto: "Di fronte alla durissima crisi economica perché il ministero della Difesa ha sentito il bisogno di arricchire il proprio parco auto con 19 Maserati blindate?" Subito dopo anche Leoluca Orlando, portavoce dell'Idv, ha cavalcato la protesta, criticando aspramente l'acquisto delle auto.

"È evidente che il ministro La Russa è un esperto in sprechi e opere inutili. Il Ponte sullo stretto serve solo a ingrassare i conti di qualche azienda amica degli amici. Piuttosto il titolare della Difesa dovrebbe spiegare agli italiani- afferma Orlando - perché, in un momento dove si chiedono lacrime e sangue alle famiglie italiane, ha acquistato 19 Maserati nuove di zecca? È un calcio in faccia alla povertà e un’offesa a tutti i cittadini italiani onesti che faticano ad arrivare alla fine del mese".

La risposta del ministero non si è fatta attendere ed è arrivata per bocca dello stesso La Russa che ha spiegato punto per punto i motivi dell'acquisto delle auto: "Queste Maserati non sono nell’utilizzo né del ministro, né dei sottosegretari, né del capo di gabinetto, né del mio staff. Dal 2010, ben prima di questa polemica ho dato disposizione che le macchine che ci sono ci sono, e per i prossimi tre anni non se ne comprano più e che comunque le macchine blindate, quando finiranno il ciclo di vita, non saranno sostituite perché non c’è bisogno di averne".

Al ministro la polemica sembra inutile e fuori luogo: "È comunque strana - prosegue La Russa - questa polemica: chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c’erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane. Trovo quindi pretestuoso e indecente lamentarsi quando che c’è una macchina italiana che ha vinto peraltro una regolare gara ed è risultata la più conveniente". La Russa poi va oltre e annuncia novità rilevanti per il futuro delle auto blu per il ministero: "Sto anche studiando il modo di poter sostituire le auto blu con quelle personali".