Maserati GranCabrio tra lusso e sportività

RomaA due anni dal lancio della splendida GranTurismo, arriva sulle nostre strade la terza punta del Tridente: l’ancor più affascinante versione convertibile. Prima «scoperta» a 4 posti di Maserati, la GranCabrio adotta un soft-top in tela al posto del tetto retrattile in metallo che va tanto di moda, e per l’inedita sintesi tra eleganza, lusso e sportività, divertimento di guida e comfort di marcia all’aria aperta, si propone come un nuovo punto di riferimento tra i modelli di prestigio «open top».
Preservare la rigidezza torsionale, cioè la solidità e la resistenza agli urti della scocca, è l’obiettivo di ogni progettista che si accinga a tagliare il tetto di una vettura. Gli ingegneri di Maserati lo hanno raggiunto rinforzando i montanti anteriori e le porte e aggiungendo uno scudo in alluminio sotto il pavimento che garantisce la «chiusura» della struttura e, come un fondo piatto, migliora l’efficienza aerodinamica. L’impiego di materiali resistenti, ma leggeri, e la capote in tela hanno permesso di contenere in meno di 100 chili l’incremento di peso rispetto alla GranTurismo.
La copertura, realizzata per Maserati dallo specialista tedesco Edscha, è composta da 5 raggi in acciaio e un tessuto di rivestimento a triplo strato che permette di usare la vettura in tutte le stagioni, fino a 30 gradi sottozero o 40 sopra, garantisce la massima efficienza aeroacustica ed esalta l’eleganza del modello con la possibilità di scelta fra sei colori a contrasto con la tinta della carrozzeria.
Alla bellezza si affianca la funzionalità di un meccanismo di apertura e chiusura in soli 28 secondi, 8 dei quali necessari al movimento dei 4 vetri indipendenti, anche al semplice inserimento della chiave nella portiera. La capote scompare in un apposito vano che limita a 173 litri la capienza del vano bagagli, ma viaggiando da soli o in due, le valigie trovano posto anche nella zona posteriore dell’abitacolo, dove i posti sono veri, e non di fortuna come su buona parte delle cabriolet in commercio).
La sicurezza è un altro vanto della Maserati GranCabrio: si deve al grande equilibrio generale, al supporto dei controlli elettronici (il Maserati Stability Program e l’Hydraulic Brake Assist) e al ricco equipaggiamento comprendente Airbag di ultima generazione e i roll-bar a fuoriuscita automatica in 190 millisecondi in caso di pericolo di ribaltamento.
La GranCabrio invoglia, dunque, a dar fondo senza remore alla potenza del V8 di 4.7 litri da 440 cv e 490 Nm di coppia massima associato a un docile cambio automatico a 6 marce Zf, e a scatenarne il canto, con l’apertura delle valvole degli scarichi, non appena si superano dei 3mila giri. La nuova «scoperta» di Maserati regala un’accelerazione da 0 a 100 in 5,3 secondi e la velocità massima di 283 o 274 orari, rispettivamente a capote chiusa o aperta, ma si fa piacere anche un’agilità persino inattesa da un’auto lunga 4,88 metri, con quasi 3 di passo e 2 tonnellate di peso. Senza essere troppo rigido, anche passando alla configurazione Sport, l’assetto restituisce un buon feeling di guida, ma nel traffico è il comfort di marcia a prendere il sopravvento: a capote chiusa, vien da chiedersi se il tetto non sia di metallo, tanto l’abitacolo è bene isolato e non soggetto agli scuotimenti tipici di certe «scoperte» nel passaggio su fondi sconnessi, mentre en plein air si apprezzano ancora di più l’efficienza del climatizzatore che si adatta alla configurazione scelta e la raffinatezza dell’impianto audio Bose a 12 altoparlanti. Completano il sontuoso arredo il rivestimento in pelle Poltrona Frau, gli inserti su plancia e pannelli porta in legno pregiato, il navigatore a comando vocale e diversi altri accessori per l’intrattenimento a bordo. In vendita in Italia da metà marzo, la GranCabrio sarà proposta in un unico allestimento, al prezzo di 135mila euro, chiavi in mano.