Maserati Quattroporte S è un mix di lusso e potenza

da Salisburgo

È un privilegio riservato a poche, ma anche un’automobile può essere considerata come un’opera d’arte. È una élite alla quale appartiene sicuramente la Maserati Quattroporte, la «luxury sedan» che nel 2003 ha aperto la nuova era della casa del Tridente, cinque anni in continua ascesa confermata anche dai dati del primo semestre di quest’anno, chiuso con una crescita del 42% a livello mondiale, con aumenti che vanno dal 38% dell’Italia al 100% della Cina, passando per il più 50% del Regno Unito e il più 65% della Germania.
Si può migliorare un capolavoro? A Modena hanno pensato che fosse possibile creando, con l’apporto stilistico della Pininfarina, la Quattroporte S, la nuova ammiraglia che arriva a breve distanza dalla GranTurismo S dalla quale trae la maggior parte delle innovazioni, dando vita a un solido ed esclusivo «family feeling» trasmesso al primo sguardo dalla grande calandra a listelli incastonata nel frontale che integra ora delle prese d’aria più generose. Una modifica indispensabile per raffreddare efficacemente il motore V8 4.7 (lo stesso della GranTurismo S), che sviluppa una potenza massima di 430 cv e una coppia massima di 490 Nm, decisamente incrementata a regimi compresi tra 2.000 e 4.500 giri/minuto. Un inedito impianto di catalizzazione ha poi permesso di ridurre le emissioni nocive senza penalizzare le prestazioni: 280 orari e 5,4 secondi per passare da 0 ai 100.
Equilibrata nella distribuzione dei pesi, con un prezioso 51% della massa che grava sull’asse posteriore (le concorrenti riescono soltanto ad avvicinarcisi), la Quattroporte S adotta sospensioni Skyhook di ultima generazione, rigide quando servono, che non pregiudicano il comfort da autentica limousine sportiva. Potente e sempre sicura è la frenata, anche in emergenza, grazie a dischi e pinze sviluppati insieme a Brembo; viene invece dalla collaborazione tra Maserati e Zf la trasmissione automatica a sei rapporti che prevede la possibilità di selezionare le marce (anche in posizione Drive) attraverso le comode palette al volante. Attesa per settembre sui mercati europei, la nuova Quattroporte S è in questi giorni protagonista di un’anteprima a Salisburgo, dove ad ammirarla ci sono, oltre agli eleganti indigeni, anche migliaia di ricchi musicofili giapponesi giunti per l’estate mozartiana. Impressiona la prestanza delle forme, grazie all’allungamento di 4,5 centimetri (5,09 m in totale), sottolineata dai cerchi da 19 pollici, mentre i gruppi ottici anteriori e posteriori risaltano per la complessa tecnologia a led utilizzata. Legni pregiati e pelli Poltrona Frau regnano all’interno, dove l’«infotainment» è assicurato dal Bose Multimedia System, apparato dalle innumerevoli funzioni tutte da scoprire, offerto come optional in alternativa al Maserati Multimedia di serie.
La Quattroporte S costa 125.500 euro, mentre ne bastano 116.400 per la Quattroporte 4.2 con la nuova livrea ma con cerchi da 18 pollici.