Per Masiello braccio di ferro col Siena

La prima fase del mercato rossoblù finirà alle buste che verranno aperte domani alle 16 alla Lega Calcio. Se, come previsto e annunciato nei giorni scorsi, Gasparetto e Sculli sono stati riscattati e sono tutti rossoblù, si dovranno confrontare le offerte per ottenere Konko e Masiello in comproprietà con il Siena, Carobbio con l'Albinoleffe, Rinaldi con la Carrarese e Spitoni con il Perugia. Sono state invece rinnovate le comproprietà di Renzetti e Volpara gioiellini del vivaio rossoblù che resteranno a Lucca ancora per una stagione mentre niente buste invece per Giuntoli che resterà alla Cisco Roma. Il vice presidente rossoblù Gian Battista Pastorello ha dunque trovato resistenze nella società toscana per mettere definitivamente le mani sui due giovani apprezzati come Masiello, arrivato a gennaio, e Konko alle prese con un problema fisico, ma con grandi prospettive. Il Siena ha invece perso Daniele Gastaldello che da ieri sera è tutto della Juventus. Il difensore 24-enne, che negli ultimi due campionati a totalizzato 44 presenze in serie A, è stato ceduto alla Sampdoria dopo che era stato a lungo corteggiato dal Genoa.
Dopo la soluzione delle comproprietà la dirigenza del Grifone si concentrerà sugli acquisti. E si partirà dal reparto che più necessita di rinforzi e cioè la difesa. In questo senso la pista più accreditata porta dritta in Argentina al centrale del San Lorenzo, fresco vincitore del campionato, Jonathan Pablo Bottinelli. Difensore simile fisicamente a Bega, dotato di una buona tecnica e nell'orbita della nazionale argentina, Bottinelli sarebbe già stato bloccato e avrebbe vinto la concorrenza con il connazionale Maidana e con i brasiliani Lusao e Fabio Luciano. Ma siccome Gian Piero Gasperini ha chiesto due giocatori per ogni ruolo, Preziosi e Pastorello per rinforzare la retroguardia starebbe guardando anche il mercato italiano e in particolare il Parma. Il nome è quello di Matteo Contini, 27 anni scuola Milan in Emilia da tre stagioni. Sempre con lo stesso principio a centrocampo accanto ai nomi argentini di Bolatti (favorito) e Torres, si continua a parlare sempre da Parma dell'interessamento di Luca Cigarini, classe 1986. La società gialloblù ha ufficialmente smentito che il giovane regista sia sul mercato, ma sotto sotto sarebbe disposta a trattare di fronte ad un'offerta irrinunciabile che potrebbe essere formulata nei prossimi giorni. E se sulla sinistra è confermatissimo il brasiliano Fabiano come suo alter ego è tornata d'attualità una vecchia conoscenza: Alessandro Parisi. Il giocatore era stato acquistato dal Genoa nell'estate del 2005, quella della serie A, per poi essere restituito al mittente dopo la retrocessione in serie C. Parisi ha rotto definitivamente con il Messina appena retrocesso ed è in ceca di rilancio dopo il grave infortunio alla caviglia con diverse ricadute che gli ha impedito di giocare con continuità nella scorsa stagione.
Infine l'attacco. «Spinesi è un giocatore da 20 gol a stagione e il suo valore va calcolato sulla base di questi presupposti» ha dichiarato il direttore generale del Catania Pietro Lo Monaco sul futuro dell'attaccante che piacerebbe al Genoa. «A gennaio ci furono contatti intensi con i rossoblù, poi non se ne fece nulla» ha aggiunto il dirigente non escludendo però di poter riaprire la trattativa qualora se ne presentasse l'occasione. Accanto a lui sul taccuino è comparso anche Ernesto Chevanton. Il 27-enne attaccante uruguaiano è reduce da una stagione altalenante con la maglia del Siviglia e piacerebbe molto al presidente rossoblù.