Masone Si rompe una cisterna, kerosene nello Stura

Due giorni di superlavoro per vigili del fuoco e squadre di tecnici e operai dell’Agenzia regionale per l’ambiente, con l’obiettivo di evitare un grave disastro ambientale nel torrente Stura.
L’allarme è scattato nella serata di giovedì. A Masone, lungo le sponde dello Stura, era in corso l’operazione di bonifica dell’ex stabilimento Cerusa che viene smantellata. Alcuni mezzi meccanici impegnati nell’abbattimento hanno urtato una cisterna contenente kerosene. Involontariamente è stata così sfondata la parete della cisterna e gli idrocarburi si sono riversati nel corso d’acqua, peraltro ingrossato dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Un particolare che ha reso ulteriormente difficile un intervento immediato di contenimento del danno.
Gli stessi addetti che operavano sul posto hanno dato l’allarme e hanno chiesto l’intervento delle autorità. Sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Genova e il personale specializzato dell’Arpal. Nell’immediatezza dei fatti si è cercato di contenere la quantità di liquido inquinante nel torrente. Innanzitutto è stato fermata la fuoriuscita di idrocarburi dalla cisterna danneggiata. Poi sono state stese, non senza difficoltà, alcune piccole panne galleggianti che impedissero al kerosene di proseguire la corsa verso valle e andare ad inquinare aree sempre più ampie dello Stura.
Una volta accertato che la situazione non potesse aggravarsi ulteriormente, vigili del fuoco e tecnici dell’Arpal hanno dovuto sospendere le operazioni per l’oscurità. Ieri mattina all’alba si è ripreso a lavorare con il massimo impegno per bonificare sia il terreno, sia il corso d’acqua. Questa parte dell’intervento è naturalmente quella più lunga e difficile. Parallelamente alla gestione dell’emergenza ambientale, è stata anche avviata un’indagine per stabilire cause ed eventuali responsabilità dell’accaduto. È stato infatti aperto un fascicolo di reato per inquinamento in merito allo sversamento avvenuto nel torrente Stura. Corpo forestale e carabinieri del Noe stanno conducendo l’indagine ed eseguiranno alcuni accertamenti per capire se esistano o meno responsabilità dell’azienda dove si è verificato l’incidente. Di compiere gli accertamenti necessari sono stati incaricati anche gli uomini della squadra giudiziaria dei vigili del fuoco e dei carabinieri della compagnia di Arenzano.