Massacra a bastonate il rivale in amore

Aveva già picchiato e rapinato l’ex compagna qualche ora prima, poi è tornato nel suo appartamento di via Spaventa 1 e l’ha sorpresa a letto con un altro. A questo punto ha perso il lume della ragione e si è scagliato contro il «rivale» massacrandolo di bastonate. La vittima è ora in fin di vita al San Paolo. Ma ieri sera il presunto aggressore, un marocchino di 34 anni, è stato individuato dai carabinieri e sottoposto ai primi accertamenti.
L’aggressione è avvenuta lunedì notte al centro del popolare quartiere Stadera, dove vive una donna di 42 anni con qualche precedente per stupefacenti alla spalle. Verso le 18 arriva un marocchino di 34 con cui aveva avuto una relazione. Al termine di un litigio, il magrebino la picchia e le porta via un vaglia da 150 euro e un decoder. Lei chiama la polizia, che riscontra le percosse, e denuncia lo straniero. Passano circa 4 ore e da via Spaventa parte la seconda richiesta di aiuto, questa volta ai carabinieri. Il marocchino infatti è tornato, ha bussato e suonato alla porta, poi l’ha buttata giù e ha sorpreso l’ex compagna a letto con Vasco M., di 45 anni. Il marocchino afferra il manico di una scopa e si avventa come una furia contro la vittima infierendo con violenza, quindi fugge lasciando privo di sensi il «rivale».
Sul presunto aggressore fermato ieri sera pendono già motli elementi, anche grazie alla testimonianza della ex convivente. Rischia un’accusa per tentato omocidio. Restano gravissime invece le condizioni di Vasco M., ancora ricoverato in prognosi riservata al reparto di rianimazione. Ha riportato diverse fratture in tutto il corpo, con lesioni interne e sfondamento della scatola cranica.